Esperimento del playground

Graph Signal Diffusion

Clicca un nodo per iniettare un segnale. I nodi vicini ne ricevono una versione più debole a ogni hop. È una piccola intuizione visiva per vicinati di grafo, message passing ed effetti di rete.

Grafo interattivo

Inietta un segnale

Clicca un nodo nel canvas. Aumenta il numero di hop per far viaggiare il segnale più lontano. Aumenta il decadimento per farlo svanire più lentamente.

Pronto

Cosa rappresenta

Non vuole essere una implementazione completa di una GNN. Mostra l’intuizione centrale: un nodo parte con informazione, poi il suo vicinato locale ne riceve tracce progressivamente più deboli.

In una vera graph neural network, ogni nodo aggrega ripetutamente informazioni dai vicini e aggiorna la propria rappresentazione. Più hop significano un campo recettivo più ampio, ma anche più smoothing.

Il toy GNN collegato rende esplicito quel passo di aggiornamento con feature dei nodi modificabili e da uno a tre strati di message passing.

Un linguaggio di grafo condiviso

La stessa metafora visiva collega diversi interessi: reti di interazione proteica, moduli di malattia, graph neural network, random walk, grafi di armonia musicale e persino associazioni di idee.

Mantenerlo piccolo rende l’interazione riutilizzabile: un grafo può essere un modello, una mappa, uno strumento compositivo o un modo per rendere più ispezionabili relazioni astratte.