Demo interattiva

Anomaly Detection & Localizzazione UAV

Una pagina compatta del progetto di anomaly detection: dall’immagine aerea originale alla anomaly map, alla maschera sogliata e all’output pronto per la localizzazione.

Computer Vision AE / VAE Heatmap Connected Components

Esploratore della pipeline

Vista completa della pipeline
Figura a tre pannelli della pipeline UAV di anomaly detection: immagine originale, anomaly map e anomaly mask.

Vista completa della pipeline

L’esempio riassume la logica completa della pipeline: si parte dall’immagine aerea originale, si produce una mappa di anomalia, poi una maschera sogliata che può essere post-processata in rilevamenti localizzati.

Vista modello AE / VAE

Il modello impara a ricostruire ciò che sembra normale. Oggetti o texture che non vengono ricostruiti bene diventano segnale residuo, poi una maschera più pulita per la localizzazione.

Input
Crop aereo
Encoder Comprimi pattern normali
Latente Codice AE o campione VAE
Decoder Ricostruisci la scena
Residuo Mappa errore → maschera
AE x → z → x′ Usa il reconstruction error come score di anomalia.
VAE μ, σ → z Campiona il codice latente per rendere la rappresentazione più regolare.
Post-process heatmap → box Soglia e componenti trasformano il segnale in localizzazione.

Struttura della pipeline

1

Ricostruzione

Si addestra un AE / VAE su immagini normali o dominate dallo sfondo, in modo che il modello impari a riprodurre la scena attesa.

2

Score di anomalia

Si calcola uno score pixel-wise o patch-wise dalla differenza tra input e ricostruzione.

3

Soglia & pulizia

La mappa di anomalia viene trasformata in una maschera e ripulita con denoising / logica di connected components.

4

Localizzazione & crop

Si estraggono bounding box e crop da passare a un classificatore a valle, se si vuole una pipeline completa di detection + classification.

Cosa ho imparato

L’aspetto interessante di questo progetto è che sfrutta la struttura del problema. Quando lo sfondo è relativamente stabile, i modelli di anomalia possono funzionare come meccanismo leggero di proposal generation.

Allo stesso tempo, la parte difficile è il rumore: i VAE possono rilevare anomalie utili ma produrre heatmap sporche, quindi il post-processing conta moltissimo. Qui sogliatura, denoising e connected components diventano fondamentali.